Vet Hospital H24 Firenze
Elettrochemioterapia
UNA STRATEGIA INNOVATIVA PER LA LOTTA AI TUMORI A DISPOSIZIONE DEI VOSTRI PAZIENTI

Il Vet Hospital è una delle poche strutture veterinarie in Italia ad offrire il servizio di Elettrochemioterapia per il trattamento dei tumori superficiali. Questa disciplina emergente sta prendendo sempre più spazio fra le terapie oncologiche a fianco della chemioterapia tradizionale, della chirurgia e della radioterapia.


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Pubblicazioni riguardo l'ECT in medicina veterinaria

Linee guida ECT


PRINCIPALI INDICAZIONI PER L'ELETTROCHEMIOTERAPIA:

  • Carcinoma squamocellulare del gatto: il tasso di risposta per questo tipo di tumore è del 100%.
  • Mastocitoma del cane: come trattamento adiuvante in caso di escissione chirurgica incompleta, neoadiuvante al fine di citoridurre il tumore prima della chirurgia o come unico trattamento al posto di una chirurgia demolitiva o dell'amputazione.
  • Sarcoma da inoculo del gatto: intraoperatoria o come trattamento adiuvante dopo la chirurgia.
  • Sarcomi dei tessuti molli del cane: come trattamento adiuvante in caso di escissione incompleta, o come unico trattamento al posto di una chirurgia demolitiva o dell'amputazione.
  • Carcinomi di testa e collo: tasso di risposta del 90% per questi tipi di tumore.
  • Tumori del cavo orale: viene utilizzata in caso di melanoma, epulidi acantomatose, fibrosarcoma, carcinoma squamocellulare.
  • Melanoma del cane: per melanomi a localizzazione orale, plantare e palpebrale.
  • Tumori perianali e dei sacchi anali
  • Linfoma cutaneo localizzato
  • Tumore venereo trasmissibile
  • Tumori superficiali degli animali esotici
  • Sarcoide equino: l'utilizzo in questa specie ha ottenuto un tasso di risposta del 100%.


COS'È L'ELETTROCHEMIOTERAPIA

L’elettrochemioterapia (ECT) è una nuova modalità di trattamento per tumori solidi che combina l'utilizzo di farmaci citotossici come la bleomicina e il cisplatino all'applicazione locale di intensi impulsi elettrici di breve durata. Questa tecnica porta alla elettroporazione, un fenomeno fisico reversibile che determina l'apertura di pori a livello delle membrane cellulari, rendendole maggiormente permeabili ai chemioterapici. Questi, una volta somministrati per via locale o sistemica, raggiungono concentrazioni intracellulari fino a 1000 volte superiori nei tessuti trattati rispetto a quelli non trattati, aumentandone enormemente il potenziale citotossico e limitandone gli effetti collaterali sistemici.


L'ECT NEGLI ANIMALI DA COMPAGNIA

L'elettrochemioterapia, in virtù della sua notevole efficacia, della tollerabilità e degli scarsi effetti collaterali sistemici, trova ampia applicazione nell'oncologia degli animali da compagnia per il trattamento di numerose tipologie di tumori cutanei, mucosali e sottocutanei, tanto da essere diventata uno strumento irrinunciabile per la clinica oncologica in ambito veterinario. Le opzioni terapeutiche a disposizione in oncologia veterinaria sono costituite tradizionalmente dalla chemioterapia, dalla chirurgia e più recentemente dalla radioterapia, o da una combinazione di queste.

Oggi l'elettrochemioterapia, forte di una crescente bibliografia a sostenerne l'efficacia, può affiancare queste discipline permettendo di aumentare l'aspettativa e la qualità di vita dei nostri animali da compagnia grazie a caratteristiche quali:

  • efficacia indipendente dall'istologia del tumore
  • scarsa tossicità sistemica
  • preservazione dei tessuti sani
  • basso dosaggio di chemioterapico utilizzato
  • ripetibilità del trattamento
  • possibile impiego concomitante di altre terapie (ad es. radioterapia e chirurgia)
  • possibilità di intervenire chirurgicamente sulle zone già trattate


MODALITÀ DI ESECUZIONE

L'elettrochemioterapia si svolge in day hospital. Il paziente è sottoposto a un'anestesia generale della durata massima 20-30 min, durante la quale si somministra il chemioterapico per via endovenosa o intralesionale e, successivamente, si procede a "permeabilizzare" il tumore tramite l'elettroporazione.

La breve durata dell'anestesia, gli scarsi effetti collaterali sistemici, minimizzati dalla bassa quantità di chemioterapico somministrato, unitamente al ridotto numero di sedute necessario, generalmente da 1 a 3, rendono l'elettrochemioterapia una valida opzione terapeutica anche per pazienti in età avanzata, in condizioni critiche o non candidabili alla chirurgia o alla radioterapia.