Vet Hospital H24 Firenze
Oncologia
Similmente a quanto succede in medicina umana anche in veterinaria con il prolungarsi della vita media dei nostri animali sono sempre di più le patologie tumorali che vengono diagnosticate in sede di visita. L'avanzamento delle conoscenze in questo campo così come quello delle terapie disponibili ha reso l'oncologia veterinaria una delle aree mediche più dinamiche ed innovative negli ultimi anni. Casi clinici dati per terminali solo qualche anno fa possono essere invece oggi trattati con successo.

I tumori degli animali domestici sono patologie sempre più comunemente diagnosticate grazie all'aumentare della loro età media, alla maggior attenzione dedicata loro da parte dei proprietari, alla medicina preventiva e grazie all'avanzare delle tecniche diagnostiche che vengono in aiuto ai Medici Veterinari nella diagnostica di questi tipi di patologie. Mai come in questo campo è importante una diagnosi precoce. Oggi l’oncologia veterinaria ha raggiunto un livello di professionalità elevatissimo, la diagnostica tramite TAC, ecografia ed altri esami è sempre più precisa e la terapia oncologica è ormai all’ordine del giorno nelle strutture ospedaliere.


Cos'è il cancro?

Il cancro non è una malattia unica, non ha un’unica causa né un unico tipo di trattamento: esistono numerosi tipi diversi di cancro. Benché le cellule che costituiscono le varie parti dell’organismo abbiano aspetto diverso e funzionino anche in modo diverso, la maggior parte si riparano e si riproducono nello stesso modo. Di norma la divisione delle cellule avviene in maniera ordinata e controllata, ma se, per un qualsiasi motivo, questo processo si altera, le cellule ‘impazziscono’ e continuano a dividersi senza controllo, formando una massa che si definisce ‘tumore’. Le cellule dei tumori benigni crescono lentamente e non hanno la capacità di diffondersi ad altre parti dell’organismo; tuttavia, se continuano a crescere nel sito originale, possono diventare un problema, in quanto esercitano pressione contro gli organi adiacenti. Al contrario, i tumori maligni sono costituiti da cellule che, in assenza di un trattamento opportuno, hanno la capacità di invadere e distruggere i tessuti circostanti e di diffondersi a distanza, Quando raggiungono un nuovo sito, le cellule possono continuare a dividersi, dando così origine ad una metastasi.


La chemioterapia

La chemioterapia consiste nella somministrazione di particolari farmaci che hanno lo scopo distruggere le cellule tumorali. Il trattamento può prevedere la somministrazione di un solo farmaco oppure. La decisione su quale sia il trattamento più indicato dipende da molti fattori, in primo luogo dal tipo e dallo stadio del tumore, dalle condizioni biologiche (caratteristiche istologiche del tessuto neoplastico) e cliniche (età, sesso, pretrattamento, condizioni generali) del paziente.


Gli scopi della chemioterapia

La chemioterapia può essere utile per:

- Guarire la malattia: anche se si tratta di un evento piuttosto raro, per alcuni tipi di cancro (es. tumore venereo trasmissibile) la chemioterapia può distruggere tutte le cellule tumorali, raggiungendo così l'obiettivo della guarigione.

- Ridurre le possibilità di recidiva: la chemioterapia può essere effettuata dopo un intervento chirurgico o radioterapico al fine di distruggere le eventuali cellule tumorali residue.

- Ridurre il volume tumorale e prolungare la sopravvivenza: anche quando la guarigione non è possibile, come nei casi di malattia in stadio avanzato, la chemioterapia può essere attuata per ridurre il volume tumorale, per ritardare la progressione della malattia e per cercare di prolungare la sopravvivenza assicurando al paziente una buona qualità della vita. Questo tipo di trattamento si definisce palliativo.


Modifiche al piano di trattamento

Il Medico Veterinario valuta costantemente gli effetti dei trattamenti sulla malattia attraverso una serie di controlli periodici (esami del sangue e talvolta anche delle urine, raggi X, TAC, RMN). Non esistendo una risposta univoca al trattamento chemioterapico, se le dimensioni del tumore risultano ridotte, ciò sta generalmente a dimostrare l’efficacia della chemioterapia; Anche la comparsa di effetti collaterali particolari a carico di alcuni organi (midollo osseo, reni, fegato, apparato digerente) può richiedere la modifica del piano di trattamento.


Quali sono i potenziali effetti collaterali della chemioterapia?

La chemioterapia può causare effetti collaterali fastidiosi, la cui entità può variare da soggetto a soggetto e da trattamento a trattamento. È importante sottolineare che moltissimi degli effetti collaterali sono temporanei, diminuiscono e/o scompaiono gradualmente nei giorni successivi alla somministrazione o alla sospensione del trattamento.


I tumori più comuni negli animali da compagnia

Esistono numerosissimi tipi di tumori che possono colpire i nostri animali. I più comuni sono certamente i tumori della ghiandola mammaria, i tumori della pelle, quelli della bocca), quelli dell'apparato linfatico e del sangue (linfoma e leucemie), della milza, delle ossa, dell'apparato urogenitale e degli apparati respiratorio.



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